Da 100 anni circa esiste una scienza, il cui scopo era quello di aiutare la gente a vivere meglio e in armonia con sè stessi, ma ha ottenuto l'effetto contrario: la psicoanalisi.
Da quando il buon vecchio Sigmund ha posto le basi della psicoanalisi, è stato un susseguirsi di "scoperte" sempre più allarmanti, che invece che farci guarire dalle nevrosi ci ha messo davanti le realtà più disarmanti del nostro inconscio, sarà per questo che gli psicologi non vengono visti di buon occhio...
Conoscevo uno che era assolutamente a posto, non un tic, non una nevrosi, ma aveva un sogno ricorrente: sognava di mangiare biscotti alla crema. Non riuscendo a capire, andò da uno psicologo, che di sogni se ne intendono. Dopo che aveva concluso le sedute, andai a trovarlo: non era più lui. A quanto pare, secondo le ricerche dello psicoanalista, il mio amico soffriva di una frammentazione dell'io, dovuta al fatto che non ha saputo sublimare gli impulsi libidinosi della sua fase anale, i quali si sono rivolti verso la figura materna e ciò ha portato allo sviluppo di un odio nei confronti del fratello che vorrebbe inglobare in sè stesso e assumerne le caratteristiche, quasi come un complesso di Edipo ma più complesso, e il tutto ha portato alla paura di subire la castrazione ad opera del padre.......
Il mio amico non è più riuscito a rivolgere la parola ai suoi familiari e la sua vita sessuale è stata stroncata da insensati blocchi psicologici.
A questo punto io mi chiedo: ma non è che voleva semplicemente mangiare dei biscotti alla crema?
