Eccomi di nuovo qui a casa mia, appena di ritorno dalle vacanze in montagna, ma riparto subito per il mare tra 24 ore, comunque ho tempo per postare una cosa di cui mi sono accorto in questi giorni:
Vi siete mai accorti del fatto che la canzone "Eccoti" di Max Pezzali sembra, in ogni sua frase, scritta da uno stitico e dedicata alla tanto agoniata evacuazione? Vi riporto qua sotto la canzone:
Eccoti sai ti stavo proprio aspettando
ero qui ti aspettavo da tanto tempo
tanto che stavo per andarmene
e invece ho fatto bene
sei il primo mio pensiero che
al mattino mi sveglia
l'ultimo desiderio che
la notte mi culla
sei la ragione più profonda
di ogni mio gesto
la storia più incredibile
che conosco
conosco
eccoti come un uragano di vita
e sei qui non so come tu sia riuscita
prendermi dal mio sogno scuotermi
e riattivarmi il cuore
sei il primo mio pensiero che
al mattino mi sveglia
l'ultimo desiderio che
la notte mi culla
sei la ragione più profonda
di ogni mio gesto
la storia più incredibile
che conosco
eccoti anche ora che non sei in casa
tu sei qui mi parlavi per ogni cosa
gli oggetti sembrano trasmettermi
l'amore nello scegliermi
eccoti finalmente sei arrivata
e sei qui non sai quanto mi sei mancata
speravo tu esistessi però non immaginavo tanto
sei il primo mio pensiero che
al mattino mi sveglia
l'ultimo desiderio che
la notte mi culla
sei la ragione più profonda
di ogni mio gesto
la storia più incredibile
che conosco
conosco
conosco
conosco
conosco
conosco
Ora, so cosa state pensando: "Ma il proprietario di questo blog è un completo imbecille", e forse non avete tutti i torti, in ogni caso io parto domani, se siete fan di Pezzali e volete insultarmi scrivete nei commenti, li leggerò quando tornerò.
Buone vacanze a tutti da Bamba.
FECI (SOSTANTIVO, NON VERBO)
leggere lontano dai pasti
1. MATTUTINA:
Senza lode e senza infamia, ha comunque un grande valore psicologico: scaccia tutti i fantasmi della notte e aiuta ad intraprendere con allegria il nuovo giorno.
2. COLLA:
La più detestata. Non dà particolare soddisfazione né come consistenza né come aroma. Fa consumare una quantità industriale di carta igienica e obbliga ad usare lo spazzolone.
3. MOUSSE:
Anticamente detta BOASCIA, ha un odore forte e genuino. Si manifesta spesso quando si è in campagna per una passeggiata. Color nocciola scuro e morbida.
4. CAPRINA:
Un vezzo prettamente femminile: detta anche "A PALLETTONI", questo tipo di kakka è l'unica ad essere anche rumorosa quando arriva a contatto con la superficie della tazza. Non ha particolare odore, è molto consistente, a forma di chicco di grandine. Colore scuro.
5. BOERO:
Consiste nella combinazione tra durissima e liquida: prima si espelle il "tappo" ke frena la caduta della parte liquida. Di vario colore, sorprende spesso ki non se lo aspetta.
6. MUNGO (detto anche BUNGO):
Tra le più antiche specie. Lungo, consistente e profumato.Colore chiaro, corrugato, questo modello ha il pregio di fumare sempre, anche in estate.
7. TOTEM:
della famiglia dei MUNGIDI, ha le stesse caratteristiche del suo antenato. Colore testa di moro, liscio, molto più profumato.
8. ZEPPELIN:
Famiglia dei MUNGIDI. La sua particolare grandezza lo pone in cima alla classifica. In alcuni casi si pianta nella tazza e non c'è verso di spezzarlo.
9. OMBRELLO:
Trattasi di kakka pressoché liquida ke fuoriesce ad ombrello. Odore sgradevole, può procurare bruciori.
10. OMBRELLO IMPERIALE:
Quando non è del tutto liquida e la sua caduta nella tazza crea simpatiche fantasie di colori e forme.
11. OMBRELLO IN TEMPESTA:
Consistente come quello REALE e l'esatto opposto del BOERO: parte con l'ombrello liquido per finire con una sorta di meteoriti ke agitano l'acqua della tazza provocando una vera e propria tempesta.
12. THRILLER:
Si manifesta per lo più in coda sull'autostrada, colpisce prima la parte alta dello stomaco. Dopo innumerevoli rimescolamenti interni è pronta per l'espulsione. L'arrivo all'autogrill è un sogno. Accompagnata sempre da copiosa sudorazione, spesso non dà il tempo necessario per le operazioni di sistemazione sulla tazza.
13. FULL METAL JACKET:
Si capisce già dal primo stimolo: un cazzotto nello stomaco che lascia senza fiato. Di dimensioni enormi, forme spigolose. La totale fuoriuscita èspesso associata ad una piccola quantità di sangue. Lacrima obbligatoria. Psicologicamente liberatoria, ha in sé la stessa sensazione del parto. Spesso ci si affeziona al prodotto finale.
14. ALBANESE:
Non ha particolarità ma viene fatta tra due macchine nell'estremo momento del bisogno.
15. RAMSES II:
Quando viene "mummificata".
16. CIRCO TOGNI:
In assenza di asse ci si arrampica e si sta in equilibrio sulla tazza.
17. KL:
Quando non si ha voglia di praticare il CIRCO TOGNI, ci si mette a uovo, con performances degne di nota. Necessita il costante allenamento dei quadricipiti.
18. ROCCO SIFFREDI:
Solo maschile: capita spesso di mattina quando coesistono erezione e stimolo della kakka: si pratica il KL ma seduti sull'asse per controbilanciare.
19. EDERA:
Questo simpatico modello non si stacca mai. Bisogna essere allenatissimi nell'esercizio pubo-coccigeo per "tagliare" il parassita.
20. MAMBA NERO:
Dimensioni piccolissime, colore nero, odore fortissimo.
21. BABY BOOM:
Si manifesta dopo il cappuccino, ha l'odore della kakka dei poppanti, colore chiaro, consistenza tipo maionese